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concept design – graphic project – corporate identity


Non realizzati. Ma pensati e ideati. Quindi meritevoli di attenzione.


ODE – officina degli esordi

Danza, teatro, musica, arti visive, cinema e letteratura. Dall’apprendimento fino alla produzione vera e propria, il laboratorio urbano mette a disposizione spazi suddivisi in 4 macro-sezioni (l’Officina vera e propria, Convivialità e Ristoro, l’area delle attività motorie e l’area polifunzionale). Qui ci si confronta, il talento viene valorizzato e lo spazio diventa un luogo per la socialità. Il logo è stato impostato in modo da essere letto come un oggetto che è in costante evoluzione. La figura geometrica del cerchio, che richiama la testa umana, fulcro del pensiero e della creatività, viene ripetuta in successione, si trasforma e genera l’acronimo ODE. Questo si pone come slogan efficace, vicino agli slang giovanili e allo stesso tempo sottolinea la vocazione artistica del laboratorio cittadino. A livello cromatico, sono stati presi in considerazione i quattro colori della quadricromia,  rimando immediato alle quattro macro-aree in cui il laboratorio è diviso. 


Jaimie Anand interiors

Una ditta di arredamento per interni, alla ricerca di un’immagine coordinata molto personale e riconoscibile, dall’immediato impatto visivo. Arredamento per la casa e arredamento per gli uffici. Stile moderno, contemporaneo, chic e glamour, con un occhio al passato. Un giusto mix tra ieri e oggi. La concezione del logo prende piede dalle forme eleganti del design di interni dell’ultimo secolo, con un’attenzione particolare al mondo delle sedute. Il tratto semplice e conciso che ad un primo impatto evoca una sedia minimalista dallo schienale curvilineo, diventa, a un occhio più clinico e attento, acronimo della ditta (JA). Illustrazione e lettering, tutto in un unico logo. La scelta di font e colori rimane in linea con l’obiettivo principale e cioè quello di enfatizzare il carattere elegante delle linee di arredamento prodotte dal marchio stesso.


biodistretto val di cresta

La Val di Gresta (Grestatal in tedesco, Gardumo in dialetto trentino) è situata nella parte meridionale del Trentino ed è delimitata a est dal monte Biaena e dalle sue pendici, a ovest dal monte Creino e dalle sue pendici e a nord termina con il passo Bordala (quota 1.250 m s.l.m.). Questa valle differisce dalle altre valli trentine in quanto, come dice anche il nome, è composta da creste di montagna che danno origine a terrazzamenti dove si sono sviluppati i vari centri abitati. Il pittogramma ideato vuole riprendere, in forma stilizzata, l’orografia del territorio e diventare emblema e segno di riconoscimento dal forte impatto visivo. La scelta dei colori non è casuale e rimanda direttamente alle eccellenze agricole del territorio, motivo di vanto per l’intera vallata.


mecpo – museo eco-culturale fiume PO

Il Po non è solamente il fiume più lungo d’Italia. E’ un luogo che attraversa più luoghi e segna il territorio. Il suo delta rappresenta un importantissimo esempio di ecosistema protetto e salvaguardato, uno tra i tanti che caratterizzano il percorso del Grande Fiume. Il nome del nuovo museo vuole sottolineare  la natura prettamente  culturale dello stesso: archeologia, storia, tradizioni, artigianato. Ed ecco, la denominazione a ecomuseo. Il logotipo è costituito dall’acronimo, realizzato con una font sans serif, all’interno del quale la E e la C assumono le sembianze, rispettivamente, di onde (etimologicamente Comacchio significa “piccola onda”) e di un bacino che si apre a delta, andando a sottolineare, con l’aiuto dei colori scelti, l’aspetto del fiume alla sua foce. Rimangono ben visibili le lettere M, P e O, quelle che di fatto identificano il luogo e il suo protagonista. 


manifattura urbana

Tutela, valorizzazione, promozione. In poche parole, amore per la cultura e le sue espressioni materiali.  Manifattura Urbana persegue tutto questo e nel suo operare ha come obiettivo principale quello di diffondere l’importanza del patrimonio culturale e sensibilizzare la società ad una più attenta fruizione dello stesso. Il pittogramma ideato, unito ad un font lineare per il logotipo, vuole fornire un messaggio di semplicità ed eleganza, sottolineando il concreto operato dell’associazione. Una facciata rinascimentale, canone per antonomasia dell’architettura della perfezione, si svela per metà in tutta la sua bellezza, in forte contrasto con la sua parte diametralmente opposta, a fondo piatto, ancora idealmente e visivamente avvolta dalla patina del tempo. E il risultato è la restituzione alla comunità di un pezzo di storia, non solo locale, ma di tutta l’umanità: il lavoro quotidiano di Manifattura Urbana.


smartecture

Uno studio di architettura che lavora nel pubblico e nel privato.  Residenziale e centri polifunzionali, supervisione ingegneristica e controllo qualità. Il motto dello studio racchiude in sé tutta la filosofia di lavoro: smart architect for easy life. La volontà di creare per il cliente qualcosa di nuovo, inedito, personale, mai visto.  E crearlo insieme a lui, in un rapporto fruttuoso di scambio di idee, conoscenze, esperienze e competenze. Emblema del lavoro dell’architetto è senza ombra di dubbio la creatività, il pensiero che, grazie all’inventiva e alla tecnica, viene fatto oggetto concreto. Una lampadina, il simbolo del lampo di genio. Ovviamente accesa, segno che l’idea è arrivata ed è pronta per essere presentata al cliente. I filamenti interni di tungsteno prendono la forma di una casa stilizzata, due muri e un tetto, rendendo il tutto, oltre che immediato, scherzoso e ironico.